Delphis, in tempio dei Apollinis multae statuae vel aeneae vel ex auro et argento, magna armorum copia, pulchrae tabulae pictae, pretiosae paterae sunt. Nam ob oraculi famam multi, non solum e Graecia sed etiam e tota Europa Asiaque, Delphos conveniunt, splendida dona deo ferunt, eius responsis oboediunt. Responsa certe veridica sunt, sed ambigua et obscura. Nam Athenarum legatis interrogantibus de bello contra Persas, deus sic respondet: «Defendite patriam vestram muro ligneo». Murus ligneus navigia significat: nam navigia lignea sunt. Itaquen incolae relinquunt Athenas, quas Persae capiunt incenduntque, sed postea Graeci magna pugna navali Persas vincunt fugantque. Graeci etiam ludis deum honorant: athletae victores coronis laureis coronantur et victoria ac gloria laeti ad patriam suam redeunt eorumque victoriae a claris poetis celebrantur.
A Delfi ci sono molte statue sia di bronzo e argento, grande abbondanza di armi, belle tavole dipinte, patere preziose, nel tempio del Dio Apollo. Infatti per la fama dell’oracolo molti, non solo dalla Grecia ma anche da tutta l’Europa e dall’Asia, si radunano a Delfi, portano magnifici doni al dio, obbediscono ai suoi responsi. I responsi sono certamente veritieri; ma ambigui e oscuri. Infatti gli ambasciatori di Atene che lo interrogano sulla guerra contro i persiani, il dio risponde cosi: << Difendete la vostra patria con un muro di legno>>. Il muro di legno significa navi: infatti le navi sono di legno. Dunque gli abitanti lasciano Atene, che i Persiani prendono e incendiano, ma dopo vincono e mettono in fuga i Persiani con una grande battaglia navale. I greci onorano il dio anche con i giochi: gli atleti vincitori sono incoronati con le corone d’alloro e ritornano gioiosi alla loro patria per la vittoria e per la gloria e le loro vittorie sono celebrate dai poeti famosi.
Libro: versione latina nel biennio