Omnibus modis homines qui pauperes sunt miseri vivunt, praesertim illi, quibus nec quaestus est neque ullam artem didicerunt. Iam de ornatu nostro scitis propemodum ut locupletes simus: hi hami atque hae arundines sunt nobis quaestui et cultui. Cotidie ex urbe ad mare huc prodimus pabulatum; pro exercitatione palaestrica et gymnastica hoc habemus: echinos, ostreas, balanos, conchas captamus. Post id adgredimur piscatum hamatilem et saxatilem.

In tutti i modi gli uomini che sono poveri vivono miseramente, specialmente quelli che non hanno fonte di guadagno né conoscono alcun mestiere. Già sapete più o meno dal nostro equipaggiamento quanto siamo facoltosi: questi ami e queste canne sono per noi (fonte) di guadagno e di mantenimento. Ogni giorno veniamo qui dalla città al mare a cercare il nostro cibo; invece dell'esercizio in palestra e ginnico abbiamo questo: cerchiamo di prendere ricci di mare, ostriche, datteri di mare e conchiglie. Dopo ciò cominciamo la pesca con gli ami e tra gli scogli.