Succedit Romulo Numa Pompilius. Bellum quidem nullum gessit, sed non minus civitati quam Romulus profuit. Nam et leges Romanis moresque constituit. Ille sacra et caerimonias omnemque cultum deorum inmortalium docuit, pontifices, augures, Salios ceteraque sacerdotia creavit annumque in duo menses, fastos dies nefastosque distinguit, ille ancilia atque Palladium, secreta imperii pignora, Ianumque geminum, fidem pacis ac belli, honoravit, in primis focum Vestae virginibus tradidit: ad simulacrum caelestium siderum custos imperii flamma vigilabat. Haec omnia quasi monitu deae Egeriae fecit; nam magis barbari accipiebant deae consilium vel iussum. Denique ferocem populum redegit, quod vi et iniuria occupaverat imperium, sed religione atque iustitia gubernaverat. Excipit Numam Pompilium Tullus Hostilius, huic in honorem virtutis regnum datum est. Hic omnem militarem disciplinam atque belli artem condidit.

Succede a Romolo Numa Pompilio. Senza dubbio, non condusse alcuna guerra, ma fu  meno utile alla città di Romolo. Infatti, egli stabilì leggi e costumi per i Romani. Costui insegnò i riti sacri, le cerimonie e tutto il culto degli dèi immortali, creò pontefici, auguri, Salii (i sacerdoti di Marti) e altre dignità sacerdotali  e suddivise l'anno in due mesi e i giorni fortunati da quelli sfortunati, egli onorò gli scudi sacri, il Palladio e i documenti segreti dell'impero, Giano bifronte, tutela della pace e della guerra e per prima cosa affidò il focolare di Vesta alle vergini: davanti all'immagine delle stelle divine, una fiamma vigilava come difensore dell'impero. Egli fece queste cose quasi per suggerimento della dea Egeria; infatti, i barbari obbedivano di più al consiglio o all'ordine della dea. Infine ridusse un popolo fiero che aveva conquistato il potere con la forza e con l'oltraggio, ma lo aveva governato con la religione e la giustizia. Tullo Ostilio sostiene  Numa Pompilio, e  il regno fu dato a questo in onore del suo valore. Costui istituì tutta la disciplina militare e all'arte della guerra.
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Analisi dei verbi contenuti nella versione:

gessit - (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "gero").

constituit - (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "constituo").

docuit - (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "doceo").

creavit - (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "creo").

distinguit - (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "distinguo").

honoravit - (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "honoro").

tradidit -  (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "trado").

vigilabat - (imperfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "vigilo").

fecit -  (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "facio").

accipiebant - (imperfetto indicativo attivo, terza persona plurale del verbo "accipio").

redegit - (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "rego").

condidit - (perfetto indicativo attivo, terza persona singolare del verbo "condo").

datum est - (perfetto passivo, terza persona singolare del verbo "do").