Athenis Pisistratus, populo valde gratus quia saepe patriam strenue defenderat imperium urbis dolo occupavit. Vulnera enim sibi ipsi inflixit, deinde in publicum processit, Athenarum populi contionem convocavit, vulnera ostendit et dixit: "Videte! Ab adversariis meis vulneratus sum, quia plebis iura defendo!". Tum plebs irata Pisistrato corporis custodes assignavit; sed ille custodum auxilio urbis arcem occupavit et tyrannidem instauravit. Aequus tamen erga cives fuit et Athenas sapienter rexit: leges defendebat, poetas artifices, doctos philosophosque protegebat; ab eo Homeri libros servat sunt et posteritati traditi.

Ad Atene Pisistrato, molto caro al popolo perché aveva spesso difeso strenuamente la patria occupò con l'inganno l'impero. Inflisse infatti a se stesso delle ferite, poi procedette in pubblico, convocò l'assemblea del popolo di Atene, mostrò le ferite e disse: "vedete! Sono stato ferito dai miei avversari, perché difendo i diritti della plebe". Allora la plebe irata assegnò a Pisistrato le guardie del corpo; ma egli con l'aiuto delle guardie occupò la rocca della città ed instaurò la tirannide. Tuttavia fu giusto nei confronti dei cittadini e resse saggiamente Atene: difendeva le leggi, proteggeva i poeti gli artisti, i dotti ed i filosofi; da lui furono conservati i libri di Omero e consegnati alla posterità.
(By Maria D. )