Ferunt Ianum cum magna classe a Graecia in Latium devenisse, montem apud Tiberis ripam occupavisse eumque ex suo nomine Ianiculum cognominavisse. Dum Ianus regnat, Saturnus, Iovis pater, ex Olympo pulsus («scacciato»), in Italiam pervēnit e in Latio benigne acceptus est, ubi apud Ianiculum arcem constituit, quae ex suo nomine Saturnia appellata est. Constat Saturnum primum agriculturam edocuisse ferosque homines ad civilem vitam deduxisse. Post Saturnum Picus eiusque filius Faunus regnaverunt. Sub Fauni regno ab Arcadia in Italiam Evander cum turba gentis suae pervenit: is ob singularem eruditionem suam ac litterarum scientiam a rege accépit dono montem, quem Romani postea Palatium dixerunt. Dicunt primum Evandrum legere ac scribère Latinos homines docuisse. Denique Vergilius poëta narrat Aeneam, Troia profugum Iovis voluntate, postquam in Latium pervenit, societatem cum regi Latino, Fauni filio, fecisse eiusque filiam in matrimonium duxisse.

Tramandano che Giano con una grande flotta giunse dalla Grecia nel Lazio, che occupò il monte presso la riva del Tevere e che lui dal suo nome soprannominò il Gianicolo. Mentre Giano regnava, Saturno, padre di Giove, scacciato dall'olimpo, giunse in Italia e fu accolto benevolmente nel Lazio, dove costruì una rocca presso il Gianicolo, che dal nome fu chiamata Saturnia. Risulta evidente che Saturno insegnò per primo l'agricoltura e condusse gli uomini rozzi alla vita civile. Dopo Saturno regnarono Pico e suo figlio Fauno. Sotto il regno di fauno Evandro con il seguito della sua gente giunse dall'arcadia in Italia: egli per la sua singolare erudizione e la conoscenza delle lettere accolse in dono dal re il monte, che i Romani poi chiamarono Palatino. Dicono che Evandro insegnò per primo a leggere e a scrivere agli uomini latini. Poi il poeta Virgilio narra che Enea, profugo da Troia per volere di Giove, dopo che giunse nel Lazio, stipulò un'alleanza con il Re Latino, figlio di Fauno e condusse la figlia di costui in matrimonio.
(by Maria D.)

Stessa versione stesso titolo diversa