Galli Senones, cum oppidum Clusium cepissent et vastavissent, ad Urbem contenderunt et exercitum Romanorum apud Alliam flumen profligaverunt. Galli victores paulo ante solis occasum Romam pervenerunt, ubi Romana iuventus, cum hostes adesse audivisset, duce Manlio, in arcem Capitolii conscendit ut barbaris resisteret. Seniores vero in curia sedentes adventum hostium obstinato animo exspectabant, insignibus honorum ornati, ut in sua dignitate morerentur. Interea Galli, in curiam ingressi, cum viros ornatu et maiestate deis simillimos conspexissent, animo perterriti steterunt velut si simulacra vidissent. Sed, cum unus ex illis barbam senis cuiusdam permulsisset, scipione eburneo a senatore verberatus est. Quem Gallus iratus occidit et ab ea re initium caedis ortum est ceterique senatores in sedibus suis interfecti sunt.

I Galli Senoni, avendo conquistato e devastato la città di Chiusi, si diressero verso Roma e sbaragliarono l'esercito romano presso il fiume Allia. I Galli vincitori poco prima del tramontar del sole giunsero a Roma, non appena la gioventù romana, avendo udito che i nemici si avvicinavano, sotto il condottiero Manlio, salirono sulla rocca del Campidoglio, per resistere ai barbari. In verità i più anziani sedendosi nella curia attendevano con animo ostinato l'arrivo dei nemici, ornati delle insegne degli onori, per morire nella propria dignità. Frattanto i Galli, entrando nella curia, avendo osservato gli uomini per ornamento e per la maestà molto simili agli dèi, spaventati nell'animo si prostrarono a terra come se avessero visto dei simulacri. Ma uno di quelli avendo accarezzato la barba di un anziano, fu bastonato dal senatore con il bastone d'avorio. Il Gallo adirato lo uccise e da tale avvenimento sorse l'inizio della strage e tutti gli altri senatori furono uccisi sui loro sedili.
(By Cenerentola70)