GLI INVALIDI NON POSSONO ESSERE ARROGANTI VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro Klimax
INIZIO: λεγει δ ως υβριστης ειμι και βιαιοσ...FINE: . .αποριας σωφρουειν αυαγκαζονται
(Il mio accusatore) dice che sono un violento ed un arrogane e che mi comporto troppo brutalmente, come se usando paroloni impressionanti potesse dire la verità, e non riuscisse invece a farlo con un linguaggio moderato. Io però credo, consiglieri, che voi dobbiate saper ben distinguere quali uomini possono permettersi di essere arroganti e quali invece no. Non ci si aspetta certo che a mostrare arroganza siano le persone povere e che hanno gravi difficoltà economiche, ma semmai coloro che possiedono assai più del necessario; non certo gli invalidi, ma piuttosto chi confida nelle pròprie forze; non le persone che ormai sono avanti negli anni, ma semmai e ancor giovane e ancora ragiona come ungiovane. I ricchi infatti comprano col denaro il risultato dei processi, i poveri invece sono costretti dalla miseria incombente a sopportare con pazienza; si ritiene chei giovani meritino indùgenza da parte dei più anziani, mentre giovani e vecchiallo stesso modo rijmproverano gli anziani che si macchiano di colpe; e i forti possono permettersi di commettere soprusi verso chi vogliono senza subirne conseguenze, mentre i deboli, quando patiscono un torto, non possono difendersi contro gli aggressori e, quando invece vogliono farlo, non riescono ad aver ragione delle loro vittime.