L'EROISMO DI COLORO CHE ABBATERONO I TRENTA TIRANNI
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro Kata Logon
TRADUZIONE

Vale la pena ricordare sia privatamente che pubblicamente quegli uomini che fuggendo la schiavitù e combattendo per la giustizia e dopo essersi ribellati per la democrazia fornendo molti nemici giunsero al Pireo, non poiché costretti dalla legge, ma persuasi dalla loro natura, avendo riprodotto con nuovi pericoli l’antica virtù dei progenitori, per riprendersi la città comune con le loro anime e con gli altri, preferendo la morte con la libertà piuttosto che la vita con la schiavitù, non avendo vergogna delle sventure, meno che adirandosi con i nemici, decisi a morire per la loro terra più che vivere una vita altrui, avendo da una parte i giuramenti degli alleati e i patti, dall’altra i nemici che prima erano presenti e i loro cittadini.

TRADUZIONE n. 2

Invece è doveroso commemorare pubblicamente e in privato anche quegli uomini che per sfuggire alla schiavitù e combattendo per la giustizia scesero in lotta a difesa della democrazia e pur avendo tutti contro vennero al Pireo. Essi non costretti dalla legge ma obbedendo a un loro impulso naturale rinnnovarono l'antico valore degli avi con le loro nuove lotte per riconquistare in comune con gli altri la città a prezzo della loro vita wcegliendo piuttosto una morte da uomini liberi che una vita di servitù. provavano vergogna delle loro sventure non meno che ira verso i loro nemici e preferirono morire nella loro terra piuttosto che vivere abitando in terra straniera. avevano come alleati i giuramenti e i patti e come nemici non solo quelli che lo erano già prima ma anche i loro stessi concittadini