VICENDE DELLA FAMIGLIA DI LISIA
VERSIONE GRECO Lisia Traduzione
libro kata logon versione n. 321 pagina 397

Mio padre Cefalo fu convinto da Pericle a trasferirsi in questa terra, vi abitò per trenta anni, e mai a nessuno né noi né lui intentammo, né subimmo processi, ma vivevamo da residenti sotto la democrazia così da non fare agli altri né subire il torto dagli altri. Dopo che i trenta, miserabili e sicofanti quali erano, giunsero al potere, proclamando che era necessario purificare la città dagli ingiusti e che i restanti cittadini si volgessero alla virtù e alla giustizia, pur dicendolo, non avevano il coraggio di farlo, come io cercherò di ricordare, parlando prima dei miei malanni, poi dei vostri. Infatti Teognide e Pisone dicevano dinnanzi ai trenta riguardo ai meteci che alcuni erano avversi al governo e che era un ottimo pretesto per sembrare di punirli, invece per arricchirsi; che la città era allo stremo e che il governo aveva bisogno di denaro.