Εν Αλιαρτω της βοιωτιας κορη τις γινεται καλλει διαπρεπουσα ονομα Αριστοκλεια· ... παντων, η δε τον Καλλισθενην προυκρινεν.
In Aliarto città di Beozia vi fu una fanciiulla bellissima chiamata Aristoclea, figlia di Teofone: erano innamorati di costei due giovani, Stratone Orcomonio e Callistene di Aliarto. era più ricco Stratone e più innamorato della fanciulla, come colui che l'aveva caiualmente vista lavarsi in Lebadia nella fonte Ercina, mentre che lei stava per portare a Giove la scatola delle cose sacre. Ma Callistene era meglio visto, come colui che era parente alla fanciulla. ora non sapendo Teofonte decidersi (perchè temevaStrabone, che era nobilissimo e ricchissimo quasi più che altro uomo della Boezia) pensava di andare a consultarsi con l'oracolo di Trifrone, quando Stratone sentendo dai domestici della giovane, come ella era più disposta verso di lui, che a Callistene cominciò a fare ogni sforzo perché fosse data a se per moglie, onde Trifone vendendosi alle strette domandò alla fanciulla stessa quale voleva tra i due per marito. ella rispose Callistene.