Ifigenia e Artemide
VERSIONE DI GRECO di Antonino Liberale
TRADUZIONE dal libro Sapheneia
Inizio: Επει δε η στρατιά η των Αχαιων υπό απλοιας εν Αυλίδι κατειχετο ... Fine: δαιμονα και ωνομασεν αντί της Ιφιγενειας "Ορσιλοχιαν".
Poichè l'esercito degli Achei era trattenuto nell'Aulide dal tempo sfavorevole, i profeti predivano che ci sarebbe stata la traversata se avessero sacrificato ad Artemide Ifigenia la figlia di Agamennone. Allora Agamennone dà la stessa in sacrificio poiché gli Achei l'avevano domandato, ma i capi non la guardarono mentre veniva condotta dinanzi all'altare, ma tutti volsero gli sguardi altrove. Ma Artemide invece di Ifigenia presso l'altare mostrò un vitello, trasportò la stessa il più lontano possibile dalla Grecia verso un mare chiamato Eussino da Toante figlio di Boristene. E chiamò quel gruppo di nomadi "Tauri", quando invece di Ifigenia presso l'altare mostrò un toro, e la dea (chiamò) sè stessa "Taurica". Nel tempo stabilito allontanò Ifigenia verso un'isola chiamata Leuce e avendola cambiata la rese una dea sempre giovane e immortale e la chiamò invece di Ifigenia "Orsilochia".