Come deve essere la tragedia greca
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
Traduzione dal libro taxis numero 407 pagina 412
TRADUZIONE

E' conseguente dunque che il mito adatto è necessario che sia semplice più che complesso, come alcuni dicono, e che volga non dalla cattiva alla buona sorte, ma al contrario dalla buona alla cattiva, non a causa della malvagità ma di una grande colpa o di chi si parla o di personaggi migliori più che peggiori. E la prova di ciò è quello che accade: infatti dal principio i poeti raccontano accuratamente i miti che capitano (loro), ora invece le migliori tragedie vengono composte intorno a poche cose come su Alcheone, Edipo, Oreste, Meleagro, Tieste, Teleforo quelli ai quali tutti accade di subire o di fare cose terribili. Dunque la tragedia più bella, secondo arte, deriva da questa condizione. Perciò coloro che rimproverano Euripidesi sbagliano della medesima cosa, perché fa questo nella tragedia e perché la maggior parte delle sue opere finiscono verso la sventura. Infatti questo, come si dice, è corretto: le più tragiche quelle tali riguardo la scena e gli agoni, nel caso in cui vengono corrette, ed Euripide, anche se non dispone bene tutte le altre cose, tuttavia sembra il più tragico dei poeti.