τότε μὲν πράττειν καὶ στρατεύεσθαι τολμῶν αὐτὸς ὁ δῆμος δεσπότης τῶν πολιτευομένων ἦν καὶ κύριος αὐτὸς ἁπάντων τῶν ἀγαθῶν, καὶ ἀγαπητὸν ἦν παρὰ τοῦ δήμου τῶν ἄλλων ἑκάστῳ καὶ τιμῆς καὶ ἀρχῆς καὶ ἀγαθοῦ τινος μεταλαβεῖν·νῦν δὲ τοὐναντίον κύριοι μὲν οἱ πολιτευόμενοι τῶν ἀγαθῶν, καὶ διὰ τούτων ἅπαντα πράττεται, ὑμεῖς δ᾽ ὁ δῆμος, ἐκνενευρισμένοι καὶ περιῃρημένοι χρήματα, συμμάχους, ἐν ὑπηρέτου καὶ προσθήκης μέρει γεγένησθε, ἀγαπῶντες ἐὰν μεταδιδῶσι θεωρικῶν ὑμῖν ἢ Βοηδρόμια πέμψωσιν οὗτοι, καὶ τὸ πάντων ἀνδρειότατον, τῶν ὑμετέρων αὐτῶν χάριν προσοφείλετε. οἱ δ᾽ ἐν αὐτῇ τῇ πόλει καθείρξαντες ὑμᾶς ἐπάγουσ᾽ ἐπὶ ταῦτα καὶ τιθασεύουσι χειροήθεις αὑτοῖς ποιοῦντες.

TRADUZIONE LIBERA
La versione deve essere resa letterale per l'uso scolastico

Una volta il popolo, osando partecipare personalmente alle spedizioni militari, dominava gli uomini di governo, aveva pieni poteri di dispensare tutti i favori, e ognuno era soddisfatto di ricevere onori, cariche e altri benefici da parte del popolo. Ora, al contrario, gli uomini di governo hanno pieni poteri di dispensare favori e fanno tutto, mentre voi, che rappresentate il popolo, snervati, privati del vostro denaro e dei vostri alleati, ricoprite il ruolo di aiutanti subalterni, soddisfatti se essi vi assegnano i rimborsi per il teatro o celebrano le Boedromie, e, atto di estremo coraggio, li ringraziate persino per quanto vi appartiene. Ma sono loro che, dopo avervi rinchiuso in città, vi spingono a questo comportamento e vi addomesticano per rendervi mansueti nei loro confronti.