La corruzione dei costumi mina la libertà
VERSIONE DI GRECO di Demostene
TRADUZIONE dal libro Versioni di greco per il triennio
TRADUZIONE
Ma qual è la causa di tutto questo? Perché non è senza una ragione e un giusto motivo che i Greci allora erano così pronti a difendere la loro libertà e adesso lo sono a farsi schiavi. Allora c'era, o Ateniesi, c'era qualcosa nel modo di pensare della maggior parte della gente che adesso non esiste più, che ha vinto la ricchezza dei Persiani, che manteneva libera la Grecia, senza subire sconfitte, né per terra né per mare, la cui scomparsa ora ha provocato la rovina generale e ha sconvolto tutto in Grecia. Che cos'era dunque? Niente di particolare o di sofisticato, ma il fatto che tutti quanti avevano in odio quelli che prendevano denaro da chi voleva dominare o mandare in rovina la Grecia, ed era pericolosissimo essere riconosciuti colpevoli di corruzione e severissime erano le pene con le quali si puniva questa colpa, senza indulgenza alcuna e senza remissione. L'occasione favorevole che presenta ogni circostanza, che la sorte offre spesso anche a chi non si cura delle cose a danno di chi si dimostra solerte non era possibile comperarla dagli oratori o dagli strateghi, e neppure la concordia civile o la diffidenza verso i tiranni e i barbari, e, in breve, niente di tutto questo. "