Crizia e Alcibiade seguaci di Socrate
VERSIONE DI GRECO di Senofonte traduzione Alfa beta grammata

Ἀλλ' ἔφη γε ὁ κατήγορος, Σωκράτει ὁμιλητὰ γενομένω Κριτίας τε καὶ Ἀλκιβιάδης πλεῖστα κακὰ τὴν πόλιν ἐποιησάτην. ...

TRADUZIONE dal libro Alfabeta grammata
TRADUZIONE

L'accusatore disse che Crizia e Alcibiade essendo stati seguaci di Socrate, fecero moltissimi mali alla città. Infatti Crizia fu il più disonesto e il più violento tra tutti nell'oligarchia. Alcibiade il più incontrollato e il più tracotante nella democrazia tra tutti. Infatti penso che, concedendogli il Dio o di vivere tutta la vita come vedevano che Socrate viveva oppure morire, avrebbero scelto di morire essi stessi. Fu chiaro da ciò che fecero: infatti il più velocemente possibile penavano di essere migliori degli allievi di Socrate, subito feccero politica allntanandosi da Socrate. Forse qualcuno potrebbe dire dunque per questo che bisognava che Socrate non insegnasse ai discepoli la politica prima che fossero saggi. Ma io a questo non ribatto; vedo che tutti gli insegnano e mostrano a essi stessi chi impara come essi stessi fanno ciò che insegnano e li convincono con le parole. Ma so anche che Socrate mostrava ai discepoli di essere bello e buono e diceva cose bellissime sulla virtù e sulle altre cose umane. So che quelli erano saggi, finchè furono con Socrate