«Ὁ Μίνως οἰκεῖ ἐν τῇ Κρήτῃ· βασιλεὺς δέ ἐστι τῆς νήσου. Καὶ ἐν τῇ τοῦ Μίνωος οἰκίᾳ ἐστὶν ὁ λαβύρινθος· ἐκεῖ δ᾽ οἰκεῖ ὁ Μινώταυρος, θηρίον τι δεινόν, τὸ μὲν ἥμισυ ἄνθρωπος, τὸ δ᾽ ἥμισυ ταῦρος. Ὁ Μινώταυρος ἐσθίει ἀνθρώπους. Ὁ οὖν Μίνως...
Minosse abita a Creta; è re dell'isola. E nella casa di Minosse c'è il labirinto; là abita il Minotauro, una bestia terribile, metà uomo e metà toro. Il Minotauro mangia gli uomini. Minosse dunque costringe gli Ateniesi a mandare ogni anno a Creta sette giovani e sette fanciulle e li consegna al Minotauro da mangiare. Ad Atene regna Egeo; ha un figlio (dativo di possesso: "a lui è un figlio") di nome Teseo. Egli appena raggiunge l'età giovanile, ha compassione dei compagni e desidera aiutarli. Si avvicina quindi al padre e gli dice: "Padre caro, ho compassione dei (miei) compagni e voglio salvarli. Mandami quindi a Creta con i (miei) compagni." Egeo è molto spaventato, ma viene ugualmente persuaso da lui. Teseo sale sulla nave con i suoi compagni e naviga verso Creta. Quando giungono sull'isola, il re, la regina e la loro figlia, di nome Arianna, li accolgono e li conducono ... (il nostro utente ha inviato il testo greco fino a qui)
(By Vogue)