«Ὦ Σώκρατες, ἐγὼ μὲν ᾤμην τοὺς φιλοσοφοῦντας εὐδαιμονεστέρους γίγνεσθαι· σὺ δέ μοι δοκεῖς τῆς φιλοσοφίας οὐκ ἀπολαύειν· ... (da Senofonte)
O Socrate, io credevo che coloro che praticano la filosofia diventassero più felici; ma mi sembra che tu non tragga (lett ma tu mi sembri non trarre) profitto dalla filosofia. Tu mangi cibi e bevi bevande molto scadenti e indossi un vestito non solo scadente, ma lo stesso sia d'estate che d'inverno, e passi la vita scalzo e senza mantello. E non accetti denari, che rallegrano chi li possiede e rende la vita più libera e piacevole. Gli altri insegnanti rendono i discepoli imitatori di sé stessi, mentre tu, educando in questo modo coloro che ti seguono, sei maestro di disgrazia.
(By Vogue)