Mìtos pagina 270 numero 22

Era circa mezzogiorno quando compariva un cavaliere persiano di corsa e annunciava che il re Artaserse si avvicinava con un grande esercito per la battaglia. Allora nacque un grande disordine: i soldati infatti non erano in ordine. Ciro scendeva dal carro e indossava l'armatura: poi saliva a cavallo, impugnava le lance con le mani e annunciava ai soldati di armarsi e di schierarsi secondo l'ordine. Così prima i nemici erano visibili, quando diventava sera, appariva una nube di polvere come una nuvola bianca. Quando erano vicino, mostravano le aste e le schiere: infatti il rame risplendeva. Gli avversari cantavano il peana attorno a Ciro e si avvicinavano ai nemici.