Αγασικλης ο Λακεδαιμονιων βασιλευς, θαυμαζοντος τινος οτι φιληκοος, ων ου προσδεχεται... ουκ ηττον η περι ων λεγοιεν.
Agasigle, il re dgli spartani meravigliandosi di uno che desideroso di ascoltare non ammette(va) alla propria presenza Filofane il filosofo sofista diceva: "Desidero essere allievo di coloro dei quali potrei essere anche figlio. " A chi gli domandava come potesse una persona essere a capo dei cittadini essendo privo di guardia del corpo diceva: "Se comanda su di loro così come i padri [comandano] sui figli". Il re Agesilao, quando un uomo lodava un oratore (αὔξειν, αὐξάνω inf pres) per l'esaltare con forza le piccole azioni: dice(va): "Io non ritengo bravo un calzolaio colui che ad un piccolo piede pone attorno grandi calzari". Allorchè ascoltava uomini che biasima(va)no o che elogia(va)no diceva che bisogna(va) capire gli atteggiamenti di coloro che parlano non meno che riguardo alle cose che potrebbero dire.
(By Vogue)