Gli auguri di Cambise al figlio Ciro che sta partendo per la guerra

Κυρω αγοντι τον στρατον επι στρατειαν ο πατηρ λεγει ...οταν ευ πραττωσι και οταν εν απορω ωσιν

Il padre dice a Ciro che guida l’esercito per una spedizione militare: “Figlio, ti siano propizi gli dei e guidino te con benignità per la spedizione militare e sempre ti mandino segni di buon auspicio. Conoscendo i segni del cielo agiresti bene e mai a te sia mancanza di indovini. Ciro risponde: “ Oh se gli dei volessero essere con noi benevoli e consigliassero i benefici con segni. E voi abbiate buona salute e abbiate successo fino al nostro ritorno”. Così ringraziavano gli dei, comprendendo che è necessità che gli uomini abbiano cura degli dei, quando stanno bene e quando sono in difficoltà.