Κοραξ εν τω στοματι τυρον φερων εν μετεωρω εκαθητο. Αλωπηξ δε ορα και απτη περινοστει τον κορακα λεγουσα. .

Un corvo era appollaiato (κάθημαι) in alto tenendo nel becco del formaggio. Una volpe lo vede e con uno stratagemma abbindola il corvo dicendo: "O corvo, per giusto grado sei eccelso di corporatura, per supremazia porti un piumaggio che sopravanza gli animali, se avessi (πάρειμι) anche la voce ti spetterebbe tutto il dominio sugli uccelli". Lo diceva per inganno. Il corvo, illuso (ἀπατάω), affinché ascolti la bellissima voce, canta perdendo il formaggio. La volpe dopo aver afferrato il formaggio: "La voce - dice - è buona, il cervello manca".
(By Geppetto)