Ellenisti 1 pagina 279 numero 9
Riguardo al bello Alcibiade Satiro osserva che quando si trovava in Ionia si mostrava il più lussuoso degli Ionici, a Tebe un beotico addestrandosi e allenandosi di più degli stessi Tebani, in Tessaglia il più equestre degli Alevadi allevando cavalli e tenendo le redini, a Sparta dedicando perseveranza e semplicità vinceva gli Spartani, superava anche il bere vino puro dei Tracii. Essendo più bello nell'aspetto fisico non solo faceva crescere molto i capelli ma portava anche insolite calzature, che erano chiamate dallo stesso all'Alcibiade. Quando faceva il corega, andava al teatro partecipando a processione con una veste di porpora, era ammirato non solo dagli uomini ma anche dalle donne.