traduzione libro Erga Emeron
Ἀθηναῖοι δὲ τῶν μὲν ἀπόντων, τῶν δ' ἐγγὺς ὄντων, οὐδένα ἐτόλμησαν μεταπέμψασθαι· ταῖς δ' αὑτῶν ψυχαῖς πιστεύσαντες καὶ τῶν ἐπιόντων καταφρονήσαντες οἱ γεραίτεροι καὶ οἱ τῆς ἡλικίας ἐντὸς γεγονότες ἠξίουν αὐτοὶ μόνοι τὸν κίνδυνον ποιήσάσθαι, οἱ μὲν ἐμπειρίᾳ τὴν ἀρετήν, οἱ δὲ φύσει κεκτημένοι· καὶ οἱ μὲν αὐτοὶ πολλαχοῦ ἀγαθοὶ γεγενημένοι, οἱ δ' ἐκείνους μιμούμενοι, τῶν μὲν πρεσβυτέρων ἄρχειν ἐπισταμένων, τῶν δὲ νεωτέρων τὸ ἐπιταττόμενον ποιεῖν δυναμένων, υρωνίδου στρατηγοῦντος ἀπαντήσαντες αὐτοὶ εἰς τὴν Μεγαρικὴν ἐνίκων μαχόμενοι ἅπασαν τὴν δύναμιν τὴν ἐκείνων τοῖς ἤδη ἀπειρηκόσι καὶ τοῖς οὔπω δυναμένοις, τοὺς εἰς τὴν σφετέραν ἐμβαλεῖν ἀξιώσαντας, εἰς τὴν ἀλλοτρίαν ἀπαν τήσαντες, τρόπαιον δὲ στήσαντες καλλίστου μὲν αὐτοῖς ἔργου, αἰσχίστου δὲ τοῖς πολεμίοις,
Ma gli ateniesi sebbene i loro uomini fossero lontani e i nemici vicini non vollero richiamare nessuno dei loro confidando nel proprio coraggio e disprezzando gli invasori, gli uomini anziani ed i giovani ancora sotto l'età per il servizio militare decisero di affrontare da soli la battaglia, gli uni con il valore che derivava loro dalla esperienza gli altri con quello che possedevano per natura; i primi avevano combattuto valorosamente molte volte in passato, gli altri cercavano di imitarli; i più anziani erano in grado di tenere il comando, i giovani di mettere in pratica i loro ordini. Affrontati i nemici nella Megaride, sotto il comando dello stratego Mironide, vinsero in combattimento tutte le forze nemiche con soldati ormai troppo anziani per combattere o ancora non in grado di farlo, e sconfissero, affrontandoli in terra straniera, coloro che avevano creduto di invadere la loro, innalzando il trofeo di una splendida impresa per loro e di una grande vergogna per i nemici.