Eulogos numero 417

Inizio: ἤδη δὲ τοῦ Μήδου καταβαίνοντος ἐπὶ τὴν Ἑλλάδα καὶ τῶν Ἀθηναίων βουλευομένων περὶ στρατηγοῦ, ...Fine: χρήμασι τὴν φιλοτιμίαν ἐξωνήσασθαι παρὰ τοῦ Ἐπικύδους

TRADUZIONE

Quando i Medi stavano oramai calando nell'Ellade gli Ateniesi si consultarono sulla scelta di un generale. Dicono che mentre tutti gli altri rinunciavano volentieri alla nomina (di essere geneale) Epicide figlio di Eufemide che era un capopartito abile nel parlare ma di animo vile e che non sapeva resistere al denaro aspirava ad avere il comando ed era fiducioso (del fatto) che avebbe vinto nelle elezioni. Allora Temistocle temendo che la situazione sarebbe precipitata se il comando supremo fosse toccato a lui, comprò da Epicide la sua ambizione col denaro