Eulogos numero 57

Χαλεπος και μακρος πολεμος εν τη Ελληνικη εγιγνετο, οτε ο Περικλης μαχεσθαι προς την των Πελοποννησιων ομαιχμιαν βουλευοιτο και τον δημον επειθεν .... νοσον εν ταις Αθηναις εισεβαλλε και ολιγοι πολιται περιγιγνεσθαι του θανατου ισχυον.

Nell'Attica nacque una guerra difficile e lunga, quando Pericle deliberò di combattere contro la confederazione del Peloponneso e persuase il popolo che agire in questo modo era vantaggioso per Atene. Per prima cosa, agli alleati degli Spartani e soprattutto a Corinto riferivano una guerra ingiusta e illegale e così gli Spartani erano costretti a portare aiuto agli alleati e ad assalire l'Attica. L'esercito degli Spartani con la guida di Archidamo distruggeva i villaggi dell'Attica finché gli Ateniesi e i loro alleati con le navi saccheggiavano le coste del Peloponneso, e agli strateghi non era possibile avanzare in Laconia. All'epoca, il popolo aveva grandi sofferenze: una malattia penetrava ad Atene e pochi cittadini riuscivano a scampare alla morte.