Μεθισταντος δε ηρακλεους εις θεους οι παιδες αυτου φευγοντες Ευρυσθεα ... επι Πελοποννησον επηρχοντο οι Ηρακλειδαι, και πασας διεφθειρον τας πολεις.

Eracle trasferitosi (genitivo assoluto) tra gli dei, i suoi figli sfuggendo Euristeo, giungevano a Ceice. Poiché Euristeo diceva a Ceice di consegnarli minacciando guerra, gli Eraclidi, lasciando Trachis, fuggivano per la Grecia. Poiché le città Greche scacciavano i figli di Eracle, perché temevano la potenza di Euristeo, perseguitati, giunsero ad Atene e sedendosi sull'altare della pietà, sedevano supplici. Ma poiché gli Ateniesi, non li consegnarono, intrapresero una guerra contro Euristeo, e uccisero i suoi figli: Alessandro, Ifimedonte, Euribio, Mentore, Perimede. Illo inseguendo Euristeo lo uccide mentre fugge sul carro e mentre ormai passa sulle Rupi Scironide, e troncando(gli) la testa (la) consegna ad Alcmena; ella con degli spilloni per capelli (ἡ κερκίς, τῆς κερκίδος dativo plurale ταῖς κερκίσι)  mani estirpava (εξορυσσω) i suoi occhi. Ucciso Euristeo, gli Eraclidi andarono al Peloponneso e distrussero tutte le città. (by Stuurm)