Lode agli Ateniesi vincitori a Salamina
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro Grammatapag 173 n 3
τίς οὐκ ἂν θεῶν ἠλέησεν αὐτοὺς ὑπὲρ τοῦ μεγέθους τοῦ κινδύνου; ἢ τίς ἀνθρώπων οὐκ ἂν ἐδάκρυσεν; ἢ τίς τῆς τόλμης αὐτοὺς οὐκ ἂν ἠγάσθη; ἦ πολὺ πλεῖστον ἐκεῖνοι κατὰ τὴν ἀρετὴν ἁπάντων ἀνθρώπων διήνεγκαν καὶ ἐν τοῖς βουλεύμασι καὶ ἐν τοῖς τοῦ πολέμου κινδύνοις, ἐκλιπόντες μὲν τὴν πόλιν, εἰς τὰς ναῦς δ᾽ ἐμβάντες, τὰς δ᾽ αὑτῶν ψυχὰς ὀλίγας οὔσας ἀντιτάξαντες τῷ πλήθει τῷ τῆς Ἀσίας ἐπέδειξαν δὲ πᾶσιν ἀνθρώποις, νικήσαντες τῇ ναυμαχίᾳ, ὅτι κρεῖττον μετ᾽ ὀλίγων ὑπὲρ τῆς ἐλευθερίας κινδυνεύειν ἢ μετὰ πολλῶν βασιλευομένων ὑπὲρ τῆς αὑτῶν δουλείας
Quale uomo non si sarebbe sciolto in lacrime o non avrebbe provato ammirazione per il loro coraggio? Quegli uomini superarono di gran lunga tutti gli altri per il loro valore sia nel prendere decisioni che nelle azioni belliche abbandonando la città, imbarcandosi sulle navi e opponendo le loro poche vite alla marea di uomini che veniva dall'Asia. Vincendo la battaglia navale dimostrarono a tutti gli uomini che è meglio combattere in pochi per la libertà che insieme a molti sudditi di un re per la propria servitù