L'UCCISIONE DI EUFRONE
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Gymnasion - pag. 90 n. 142

Στασιασαντων γαρ εν τω Σικυωνι των τε βελτιστων και του δημου, λαβων ο Ευφρων Αθηνηθεν ξενικον παλιν κατερχεται. Και του μεν αστεως εκρατει συν τω δημω· Θηβαιου δε αρμοστου την ακροπολιν εχοντος, επει εγνω μη δυνατον κιυαι, των Θηβαιων εχοντων την ακροπολιν, της πολεως κρατειν, συσκευασαμενος χρηματα ωχετο, ως τουτοις πειθοι Θηβαιους εκβαλλειν μεν τους κτρατιστους, εγχειριζοιν δ' αυτω παλιν την παλιν. Αισθομενοι δε οι πρυσθεν φυγαδες την οδον αυτου και την παρασκευην, αντεπορευοντο εις τας Θηβας. Ως δ' εωρων αυτον οικτειως τοις αρχουσι συνοντα, φοβηθεντες μη διαπροξαιτο α βουλεται, παρεκινδυνευσαν τινες και αυτον απεσφαξαν εν τη ακροπολει.

TRADUZIONE n. 1

infatti essendo scoppiato un conflitto a Sicione tra i nobili e il popolo, avendo Eufrone preso da Atene le truppe, ritornava di nuovo. E giustamente regnava con il popolo; avendo l'armosto tebano l'acropoli, sapendo che non era possibile dominare la città avendo i tebani l'acropoli, andava via preparato le ricchezze affinché persuadesse i tebani a scacciare gli aristocratici e a consegnare a quello di nuovo la città. gli esuli di prima conoscendo il cammino e i preparativi di questo procedevano verso Tebe. videro che lui travvata familiarmente le autorità, temendo che realizzassero ciò che volesse, questi corrrendo il rischio lo uccisero nell'acropoli.

traduzione n. 2

Essendo scoppiato un conflitto infatti a Sicione tra i nobili e il popolo, avendo preso Eufrone da Atene le truppe, ritornava di nuovo. Quello giustamente si impadronì della città con il popolo: avendo l'armosto tebano in suo potere l'Acropoli, poiché seppe che non era possibile conquistare la città finchè avevano in potere le città, partì avendo preparato le cose, affinché persuadesse i Tebani a scacciare gli aristocratici, e a farsi consegnare di nuovo la città. Gli esuli di prima conoscendi il cammino e i preparativi di questo procedevano verso Tebe. Vedero che lui trattava familiarmente le autorità, temendo che realizzassero ciò che volesse, questi correndo il pericolo lo uccisero nella città.