Διόνυσος ἀπὸ τῆς Ἰκάρου νήσου εἰς τὴν Νάξον φέρεσθαι ἐβούλετο, τὸ πλοῖον λῃστρὶς ἦν, ἀλλά γε ὅμως ὁ θεὸς ἐνέβαινεν. Οἱ λῃσταὶ οὖν ἐβούλευον τὸν ξένων πιπράσκειν, ...
Dioniso voleva essere portato dall'isola di Icaro a Nasso, era su di una una nave pirata, ma il dio si imbarcava (ἐμβαίνω) ugualmente. I pirati allora volevano vendere lo straniero e perciò si affrettarono (ἐπείγω) verso l'Asia. Il dio, una volta fiutata la trappola, avvolgeva la nave con l'edera, l'albero e i remi di idre, trasformava (μετᾰμείβω) in piccoli delfini i marinai i quali volontariamente si gettarono fuori (ἐξάλλομαι). Dioniso, indenne, giunse (καθήκω) con la nave a Nasso.
(By Geppetto)