ἦν ποτε Ψυχή, κόρη φαιδρᾶς καλότητος καὶχάριτος· πανταχόθεν γὰρ εἰς τὴν χώραν ἔβαινον νέοι μνηστήρες καὶ αὐτὴν (la) ἔσεβον ὡς θεάν. Διόπερ ἡ δὲ Ἀφροδίτη φθονῳ ἔπεμπε τὸν υἱὸν ῎Ερωτα αὐτὴν (la) κολάζειν, ἀλλ᾿ ῎Ερως κατεῖχετο τῇ παρθένου χάριτι καὶ αὐτὴν (la) ἐν θαυμαστῷ δώματι ἦγεν. Ἐκεῖ ἡ Ψυχὴ βίον μακάρια διῆγε, ἀλλ᾿ ὁ θεὸς νύκτωρ μόνον τῇ νύμφῃ ἐπλησίαζεν. Ἡ δέ ποτε κόρη νυκτὸς ὑπὸ περιεργίας λάθρᾳ τὸν ἐραστὴν ἔβλεπε τῷ φωτὶ λαμπάδος, ἀλλ᾽ ἄφνω ἐκ τῆς λαμπάδος ἔπιπτε στάγμα ἐλαίου ἐπὶ τὴν ῎Ερωτος πτέρυγα καὶ ὁ θεὸς ἤγειρε καὶ ἀπέφευγε.
C'era una volta Psiche fanciulla di grazia (χάρις - ιτος) e di aspetto bellissimo; da ogni parte della regione infatti venivano giovani pretendenti e la veneravano come una dea. Perciò Afrodite, per invidia, mandò il figlio Eros per punirla, invece Eros rimase colpito dalla vergine per la bellezza e la condusse in una stupenda casa. Lì Psiche conduceva una vita beata, ma solo di notte il dio stava vicino alla ninfa. (1) Una volta la ninfa di notte (νύξ) per curiosità spiò di nascosto l'innamorato alla (sotto la) luce di una torcia, ma inopinatamente dalla torcia cadde una goccia di olio sull'ala (πτέρυξ) di Eros ed il dio si svegliò e fuggì via. (2)
1. secondo il mito Eros doveva uccidere Psiche, invece si innamora, ma non può rivelare all'amata le sue sembianze per cui può avvicinarla solo di notte.
2. Deluso dalla troppa curiosità di Psiche.
(By Geppetto)