Ὡς τάχιστα δ᾽ ἔτεκεν ή γυνή, οἱ Βακχιάδαι πέμπουσι δέκα ἄνδρας σφῶν αὐτῶν ἐς τὸν δῆμον ἐν ᾧ κατῳκεῖτο ὁ Ἠετίων ὡς ἀποκτενοῦντας τὸ παιδίον. Ἀφικόμενοι δὲ οὗτοι ἐς τὴν Πέτρην καὶ παρελθόντες ἐς τὴν αὐλὴν τὴν Ἠετίωνος ᾔτουν τὸ παιδίον· ἡ δὲ Λάβδα...(da Erodoto)
Quanto prima la donna partorì (τίκτω), i Bacchiadi inviarono (lett presente) dieci uomini dei loro nel paese in cui si trovava (κατοικέω) Eezione, per uccidere (ἀποκτείνω, part futuro) il bambino. Giunti questi a Petra dopo esser entrati nel cortile di Eezione, chiedevano (αἰτέω) il bambino. Labda, non avendo saputo (οἶδα part perf) nulla delle cose/dei motivi per cui essi erano arrivati e credendo che loro lo chiedessero per gentilezza verso il padre, portandolo lo affidò (ἐγχειρίζω, aor) a uno di loro. Effettivamente, era stato deciso lungo il cammino che il primo tra loro che avesse preso il bambino lo avrebbe sbattuto a terra (προσουδίζω), Quando dunque Labda lo aveva dato (δίδωμι, aor) consegnandolo, quello che prese per primo il bambino, per un caso divino, sorrise e una certa compassione gli impedì (ἴσχω, lett presente) di ucciderlo, ma mossosi a compassione (κατοικτείρω ) lo consegnò al secondo, e questi al terzo. Così, infatti, passò attraverso (διεξέρχομαι) tutti i dieci, poiché nessuno volle ucciderlo (διεργάζομαι).
(By Vogue)