Mythos 2 pagina 148 - 149 numero 14
Ην δε ευσεβεστατος παντων Αιακος. Διο και την Ελλαδα κατεχουσης αφοριας δια Πελοπα, ... Αιακος, και τας κλεις του Αιδου φυλαττει. (da Apollodoro)
Eaco era il più devoto di tutti. Per cui essendosi diffusa anche nell'Ellade una siccità per colpa di Pelopeegli aveva fatto guerra a Stinfalo, re degli Arcadi e non riuscendoad impadronirsi dell' Arcadia, dopo aver guadagnato l' (sott. "sua" = di Stinfalo) amicizia lo uccideva e disperdeva (il corpo) dopo averlo fatto a pezzi (μελίζω). Oracoli degli dei dicevano che l'Ellade (απαλλαγησεσθαι da ἀπαλλάσσω mediopassivo futuro passivo b infinito) si sarebbe allontanata dai mali che l'avevano afflitta se Eaco (ποιησηται=ποιέω mediopassivo aoristo congiuntivo singolare terza) avesse pregato (lett. avesse fatto preghiere) per lei. Avendo Eaco pregato, (lett. avendo Eaco fatto preghiere) l'Ellade si salvò (lett. presente = si salva) dall'improduttività. Eaco viene onorato da Plutone anche dopo che muore e custodisce le chiavi dell'Ade.