Επει Αλεξανδρος ην τη αρχη, χαλεπος μεν Θεσσαλοις ταγος εφανη, χαλεπος δε Θηβαιοις και Αθηναιοις πολεμιος, αδικος δε ληστης και κατα γην και κατα θαλασσαν ... Τοτε ουν αυτης οι αδελφοι τον τυραννον αποκτεινουσιν.
Quando Alessandro era al comando da una parte parve ai Tessali un sovrano duro dall'altra un nemico ostile ai Tebani, ingiusto e ladro per terra e per mare. Poichè era in questo modo egli stesso muore con un'uccisione compiuta dai fratelli della moglie, con decisione (presa) da quella stessa. Ella stessa infatti annuncia(va) ai fratelli che Alessandro complotta(va) contro di loro e li teneva nascosi dentro casa tutto il giorno. Ma quando Alessandro che era ubriaco mise a letto il pugnale glielo ruba(va). Allora dunque i fratelli di lei uccidevano (lett. uccidono) il tiranno.