Οἱ θηρευταὶ ἐν ταῖς τῆς χώρας ὕλαις τὰς θήρας διώκουσιν· θῆραι γὰρ τὴν χώραν βλάπτουσιν. Τῇ μεσημβρίᾳ οἱ νεανίαι ἐν ταῖς παλαίστραις γυμνάζονται σιωπῇ ὑπὸ τοῦ παιδοτρίβου. Οἱ δὲ στρατιῶται ...

I cacciatori inseguono le prede nei boschi della regione; infatti, delle fiere danneggiano la regione. A mezzogiorno, i giovani vengono esercitati in silenzio nelle palestre dall'allenatore. I soldati proteggono i cittadini dalle razzie dei briganti. I pastori pascolano le greggi, gli schiavi lavorano nei campi, e gli studenti apprendono la grammatica a scuola. I giudici giudicano le cause, e i membri dell'assemblea deliberano nell'assemblea.

Verbi contenuti nella versione:

διώκω (insegno)

βλάπτω (danneggio)

γυμνάζομαι (mi esercito)

φυλάσσω (proteggo)

νομεύω (pascolo)

ἐργάζομαι (lavoro)

μανθάνω (imparo)

δικάζω (giudico)

βουλεύω (delibero)

Tutti i verbi sono al tempo presente, modo indicativo e terza persona plurale, con voci attive o passive (con significato medio).