Corciresi e Corinzi inviano ambasciatori ad Atene
VERSIONE DI GRECO di Tucidide
TRADUZIONE dal libro : phronemata pag. 365 n 298
tὸν δ’ ἐνιαυτὸν πάντα τὸν μετὰ τὴν ναυμαχίαν καὶ τὸν ὕστερον οἱ Κορίνθιοι ὀργῇ φέροντες τὸν πρὸς Κερκυραίους πόλεμον ἐναυπηγοῦντο καὶ παρεσκευάζοντο τὰ κράτιστα νεῶν στόλον, ἔκ τε αὐτῆς Πελοποννήσου ἀγείροντες καὶ τῆς ἄλλης Ἑλλάδος ἐρέτας, μισθῷ πείθοντες. πυνθανόμενοι δὲ οἱ Κερ κυραῖοι τὴν παρασκευὴν αὐτῶν ἐφοβοῦντο, καί (ἦσαν γὰρ οὐδενὸς Ἑλλήνων ἔνσπονδοι οὐδὲ ἐσεγράψαντο ἑαυτοὺς οὔτε ἐς τὰς Ἀθηναίων σπονδὰς οὔτε ἐς τὰς Λακεδαιμονίων) ἔδοξεν αὐτοῖς ἐλθοῦσιν ὡς τοὺς Ἀθηναίους ξυμμάχους γενέσθαι καὶ ὠφελίαν τινὰ πειρᾶσθαι ἀπ’ αὐτῶν εὑρίσκεσθαι. οἱ δὲ Κορίνθιοι πυθόμενοι ταῦτα ἦλθον καὶ αὐτοὶ ἐς τὰς Ἀθήνας πρεσβευσόμενοι, ὅπως μὴ σφίσι πρὸς τῷ Κερκυραίων ναυ τικῷ καὶ τὸ αὐτῶν προσγενόμενον ἐμπόδιον γένηται θέσθαι τὸν πόλεμον ᾗ βούλονται. καταστάσης δὲ ἐκκλησίας ἐς ἀντιλογίαν ἦλθον
TRADUZIONE
Per l'intero anno che seguì lo scontro navale e per il successivo, i Corinzi, ardendo di rancore per l'esito del conflitto con Corcira, erano impegnati ad allestire navi e venivano armando una flotta che fosse forte il più possibile: per questo attiravano rematori, oltre che dal Peloponneso, dal r esto della Grecia, promettendo una lauta paga. Leinformazioni sui preparativi nemici suscitarono in Corcira uno stato d'allarme. Poiché non erano alleati con nessunapopolazione greca e non avevano aderito né alla coalizione ateniese né a quella spartana, presero consiglio di rivolgersiad Atene, divenirne alleati, e tentare di ottenere di là una qualche forma di aiuto. I Corinzi informati di questa manovra, vennero anche loro ad Atene, in ambasceria, per vedere se fosse possibile impedire che alla flotta di Corcira siaffiancasse anche quella ateniese, creando ostacoli alla conclusione della guerra, com'essi la desideravano. Di fronteall'assemblea convocata, posero a confronto le loro ragioni