La mancata rivincita degli oligarchici
versione greco Senofonte traduzione
libro phronemata
πεμπόντων δὲ πρέσβεις εἰς Λακεδαίμονα τῶν μὲν τριάκοντα ἐξ Ἐλευσῖνος, τῶν δ' ἐν τῷ καταλόγῳ ἐξ ἄστεως, καὶ βοηθεῖν κελευόντων, ὡς ἀφεστηκότος τοῦ δήμου ἀπὸ Λακεδαιμονίων, Λύσανδρος λογισάμενος ὅτι οἷόν τε εἴη ταχὺ ἐκπολιορκῆσαι τοὺς ἐν τῷ Πειραιεῖ κατά τε γῆν καὶ κατὰ θάλατταν, εἰ τῶν ἐπιτηδείων ἀποκλεισθείησαν, συνέπραξεν ἑκατόν τε τάλαντα αὐτοῖς δανεισθῆναι, καὶ αὐτὸν μὲν κατὰ γῆν ἁρμοστήν, Λίβυν δὲ τὸν ἀδελφὸν ναυαρχοῦντα ἐκπεμφθῆναι. καὶ ἐξελθὼν αὐτὸς μὲν Ἐλευσῖνάδε συνέλεγεν ὁπλίτας πολλοὺς Πελοποννησίους· ὁ δὲ ναύαρχος κατὰ θάλατταν ἐφύλαττεν ὅπως μηδὲν εἰσπλέοι αὐτοῖς τῶν ἐπιτηδείων· ὥστε ταχὺ πάλιν ἐν ἀπορίᾳ ἦσαν οἱ ἐν Πειραιεῖ, οἱ δ' ἐν τῷ ἄστει πάλιν αὖ μέγα ἐφρόνουν ἐπὶ τῷ Λυσάνδρῳ. οὕτω δὲ προχωρούντων Παυσανίας ὁ βασιλεὺς φθονήσας Λυσάνδρῳ, εἰ κατειργασμένος ταῦτα ἅμα μὲν εὐδοκιμήσοι, ἅμα δὲ ἰδίας ποιήσοιτο τὰς Ἀθήνας, πείσας τῶν ἐφόρων τρεῖς ἐξάγει φρουράν.
I Trenta, da Eleusi, e i cittadini iscritti nell'elenco, inviarono messi a Sparta a chiedere aiuto, dicendo che il popolo si era ribellato agli Spartani; Lisandro allora, calcolando di poter costringere rapidamente alla resa gli uomini del Pireo tagliando loro i rifornimenti con un assedio per terra e per mare, fece in modo che alla delegazione fosse concesso un prestito di cento talenti e si inviassero lui quale armosta e suo fratello Libio quale navarco. Andò quindi di persona a Eleusi, dove concentrò molti opliti del Peloponneso; il navarco, intanto, sorvegliava il mare per impedire che arrivasse per nave agli assediati qualsiasi rifornimento; così gli uomini del Pireo furono ben presto di nuovo in difficoltà, mEntre quelli della città riacquistarono coraggio grazie a Lisandro. Evolvendosi in questo modo la situazione, il re Pausania cominciò ad avere invidia di Lisandro, perché, se fosse riuscito nel suo intento, non solo si sarebbe coperto di gloria, ma avrebbe anche fatto di Atene una sua questione personale; ottenuto il consenso di tre efori, partì quindi al comando dell'esercito spartano.