I milesii respingono un'empia proposta del logografo Ecateo versione greco Erodoto

Οἱ μὲν δὴ ἄλλοι πάντες γνώμην κατὰ τὠυτὸ ἐξεφέροντο, κελεύοντες ἀπίστασθαι· Ἑκαταῖος δ᾽ ὁ λογοποιὸς πρῶτα μὲν οὐκ ἔα πόλεμον βασιλέι τῶν Περσέων ἀναιρέεσθαι, καταλέγων τά τε ἔθνεα πάντα τῶν ἦρχε Δαρεῖος καὶ τὴν δύναμιν αὐτοῦ. Ἐπείτε δὲ οὐκ ἔπειθε, δεύτερα συνεβούλευε ποιέειν ὅκως ναυκρατέες τῆς θαλάσσης ἔσονται. ἄλλως μέν νυν οὐδαμῶς ἔφη λέγων ἐνορᾶν ἐσόμενον τοῦτο· ἐπίστασθαι γὰρ τὴν δύναμιν τῶν Μιλησίων ἐοῦσαν ἀσθενέα· εἰ δὲ τὰ χρήματα καταιρεθείη τὰ ἐκ τοῦ ἱροῦ τοῦ ἐν Βραγχίδῃσι, τὰ Κροῖσος ὁ Λυδὸς ἀνέθηκε, πολλὰς εἶχε ἐλπίδας ἐπικρατήσειν τῆς θαλάσσης, καὶ οὕτω αὐτούς τε ἕξειν τοῖσι χρήμασι χρᾶσθαι καὶ τοὺς πολεμίους οὐ συλήσειν αὐτά. Τὰ δὲ χρήματα ἦν ταῦτα μεγάλα, ὡς δεδήλωταί μοι ἐν τῷ πρώτῳ τῶν λόγων. Αὕτη μὲν δὴ οὐκ ἐνίκα ἡ γνώμη, ἐδόκεε δὲ ὅμως ἀπίστασθαι, ἕνα τε αὐτῶν πλώσαντα ἐς Μυοῦντα ἐς τὸ στρατόπεδον τὸ ἀπὸ τῆς Νάξου ἀπελθόν, ἐὸν ἐνθαῦτα, συλλαμβάνειν πειρᾶσθαι τοὺς ἐπὶ τῶν νεῶν ἐπιπλέοντας στρατηγούς.

Tutti gli altri si trovarono d'accordo con lui e lo esortarono a ribellarsi; invece lo scrittore Ecateo in un primo momento sconsigliava di far guerra al re dei Persiani, specificando tutti i popoli su cui Dario comandava e l'entità della sua forza; ma visto che non riusciva a persuaderli, in un secondo momento propose loro di impegnarsi per diventare padroni del mare. E disse, continuando, che non lo vedeva raggiunto questo obiettivo in altro modo (già si sapeva che militarmente Mileto era debole): ma se avessero prelevato le ricchezze consacrate nel santuario dei Branchidi da Creso di Lidia, nutriva buone speranze che avrebbero conseguito il dominio del mare. E così loro avrebbero potuto usufruire di quel denaro e i nemici non avrebbero potuto rapinarlo. Si trattava di ricchezze ingenti, come ho chiarito già nel mio primo libro. L'idea di Ecateo non si impose; si decise comunque di ribellarsi e che uno di loro si recasse a Miunte presso l'esercito di stanza là dopo la ritirata da Nasso, e cercasse di catturare gli strateghi imbarcati sulle navi.