L'ARTE MEDICA, IL MEDITO, IL MALATO
versione di greco di Ippcrate
TRADUZIONE dal libro Test di greco - pag. 384 n. 316
TRADUZIONE

Già da lungo tempo la medicina ha in suo possesso tutti gli elementi, sono stati scoperti il principio primo e la strada da seguire, grazie a cui in un lungo arco di tempo sono state fatte molte e bellissime scoperte e ciò che resta verrà scoperto in futuro, se qualcuno, capace di farlo e partendo dalla conoscenza di quanto già appurato, continua nella via della ricerca. Viceversa chi buttato al vento tutto questo e rifiutatolo, si mette a ricercare per un’altra strada e un altro metodo e afferma di aver scoperto qualcosa, si è ingannato e si inganna: infatti questo non è possibile. Per quali ragioni stringenti questo sia impossibile io cercherò di dimostrarlo spiegando a parole che cos’è l’arte (medica). Da ciò risulterà chiaro che è impossibile fare scoperte seguendo percorsi diversi da questi. Mi sembra in particolare che parlando di quest’arte si debbano dire cose note alle persone comuni1. Infatti su nessun altro argomento si deve indagare e parlare se non delle malattie da cui sono afflitti e tormentati proprio loro. Dunque penetrare appieno nei loro propri mali, capire cioè come nascano e abbiano fine, per quali cause si aggravino e defluiscano, tutto questo per loro che sono profani in materia non è certo facile, mentre è relativamente facile capire quello che da altri è stato scoperto e viene spiegato: infatti ognuno ascoltando quello che via via gli accade non fa altro che ricordare. Se poi un (medico) non riuscirà a farsi comprendere dai profani e a portare chi lo ascolta a tale disposizione d’animo, fallirà sulla realtà sostanziale delle cose.