ORAZIO COCLITE VERSIONE DI GRECO di Polibio TRADUZIONE libro Antropon odoi pagina 234 numero 273
Si dice che Orazio Coclite che era stato chiamato in aiuto, mentre combatteva contro due nemici davanti al'estremità del ponte sul Tevere, che si trovava davanti alla città, vedesse un gran numero di nemici che dava l'assalto. E quello, temendo che entrassero nella città, gridò di volgesi dietro ai soldati, per recidere il ponte, muovendosi il più velocemente possibile. Atene ricevendo ferite tra quelli che obbedivano agli ordini (manca un pezzetto ), e bloccò l'attacco dei nemici, poiché il ponte era stato reciso, i nemici furono ostacolati nell'attacco; e Coclite lasciandosi cadere nel fiume con le armi morì secondo la propria decisione. Considerando di più la sicurezza della patria e la gloria sicura della vita presente.