TENTATIVO DEGLI ATENIESI DI IMPORRE UN REGIME DEMOCRATICO A SAMO
VERSIONE DI GRECO di Tucidide
TRADUZIONE dal libro Ellenion
Ἕκτωι δὲ ἔτει Σαμίοις καὶ Μιλησίοις πόλεμος ἐγένετο περὶ Πριήνης, καὶ οἱ Μιλήσιοι ἐλασσούμενοι τῶι πολέμωι παρ' Ἀθηναίους ἐλθόντες κατεβόων τῶν Σαμίων. ξυνεπελάβοντο δὲ καὶ ἐξ αὐτῆς τῆς Σάμου ἄνδρες ἰδιῶται νεωτερίσαι βουλόμενοι τὴν πολιτείαν. [ πλεύσαντες οὖν Ἀθηναῖοι ἐς Σάμον ναυσὶ τεσσαράκοντα δημοκρατίαν κατέστησαν, καὶ ὁμήρους ἔλαβον τῶν Σαμίων πεντήκοντα μὲν παῖδας, ἴσους δὲ ἄνδρας, καὶ κατέθεντο ἐς Λῆμνον, καὶ φρουρὰν ἐγκαταλιπόντες ἀνεχώρησαν. τῶν δὲ Σαμίων ἦσαν γάρ τινες οἳ οὐχ ὑπέμειναν, ἀλλ' ἔφυγον ἐς τὴν ἤπειρον, ξυνθέμενοι τῶν ἐν τῆι πόλει τοῖς δυνατωτάτοις καὶ Πισσούθνηι τῶι Ὑστάσπου ξυμμαχίαν, ὃς εἶχε Σάρδεις τότε, ἐπικούρους τε ξυλλέξαντες ἐς ἑπτακοσίους διέβησαν ὑπὸ νύκτα ἐς τὴν Σάμον, καὶ πρῶτον μὲν τῶι δήμωι ἐπανέστησαν καὶ ἐκράτησαν τῶν πλείστων, ἔπειτα τοὺς ὁμήρους ἐκκλέψαντες ἐκ Λήμνου τοὺς αὑτῶν ἀπέστησαν, καὶ τοὺς φρουροὺς τοὺς Ἀθηναίων καὶ τοὺς ἄρχοντας οἳ ἦσαν παρὰ σφίσιν ἐξέδοσαν Πισσούθνηι, ἐπί τε Μίλητον εὐθὺς παρεσκευάζοντο στρατεύειν
TRADUZIONE
Trascorsi cinque anni, scoppiò tra quelli di Samo e i Milesi una guerra per Priene: la sconfitta patita in campo militare dai Milesi li indusse a spedire una missione ad Atene, che esprimesse con forza le loro rimostranze contro i Sami. Vi si aggregavano anche cittadini di Samo stessa, desiderosi di rivolgimenti politici in patria. Gli Ateniesi, convinti, comparvero a Samo con quaranta navi, vi istituirono una costituzione democratica, garantendosi con cinquanta giovani presi in ostaggio e altrettanti uomini, trasportati al sicuro nell'isola di Lemno. Stabilitavi una guarnigione, gli altri rientrarono. Alcuni di Samo però, incapaci di tollerare oltre quel clima politico, esularono nel continente. Ottenuto il sostegno dei personaggi in quel momento al vertice della vita politica cittadina e l'alleanza militare di Pissutne, figlio di Istaspe, signore in quell'epoca di Sardi, raccolto un corpo di circa settecento ausiliari, una notte passarono a Samo. L'attacco al partito democratico fu la loro prima azione, con l'immediato arresto dei personaggi più considerevoli: procedettero subito dopo alla liberazione dei loro ostaggi, rinchiusi in Lemno, e alla ribellione aperta contro Atene, consegnando a Pissutne i componenti le guarnigioni e le autorità ateniesi che soggiornavano a Samo. Infine, si accingevano a una rapida preparazione della campagna contro Mileto.