UNA TREGUA DI CINQUANT'ANNI FRA SPARTANI ED ATENIESI VERSIONE DI GRECO di Tucidide TRADUZIONE dal libro Gymnasion

Σπονδας εποιησαντο Αθηναιοι και Λακεδαιμονιοι και οι ξυμμαχοι κατα ταδε, και ωμοσαν κατα πολεις. Περι μεν των ιερων των κοινων, θυειν εξειναι και μαντευεσθαι και θεωρειν κατα τα πατρια τον βουλομενον και κατα γην και κατα θαλασσαν αδεως. Το δ' ιερον και τον νεων τον εν Δελφοις του Απολλωνος και Δελφους αυτονομους ειναι και αυτοτελεις και αυτοδικους και αυτων και της γης της εαυτων κατα τα πατρια. Ετη δε ειναι τας σπονδας πεντηκοντα Αθηναιοις και τοις ξυμμαχοις τοις Αθηναιων και Λακεδαιμονιοις και τοις ξυμμαχοις τοις Λακεδαιμονιων αδολους και αβλαβεις και κατα γην και κατα θαλασσαν. Οπλα δε μη εξεστω επιφερειν επι πημονη μητε Λακεδαιμονιους και τους ξυμμαχους επ' Αθηναιους και τους ξυμμαχους, μητε Αθηναιους και τους ξυμμαχους επι Λακεδαιμονιους και τους ξυμμαχους, μητε τεχνη μητε μηχανη μηδεμια.

Gli Ateniesi gli Spartani e gli alleati per questi fatti fecero un patto e giurarono in nome della citta. Che riguardo ai pubblici luoghi sacri, di permettere chiunque vuole di sacrificare e di consultare l’oracolo e di assistere ai riti sacri secondo le norme dei padri liberamente sia per terra sia per mare. Che il luogo sacro ed il tempio a Delfi quello di Apollo e Delfi fossero autonomi ed indipendenti ed ha prorpria giurisdizione sia di loro sia della terra, della propria secondo le norme dei padri. Che ci fosse tregua per 50 anni tra Ateniesi ed alleati tra quelli degli Ateniesi e gli Spartani e tra gli alleati tra quelli degli Spartani, leali ed innocui sia per terra sia per mare. Non sia permesso muovere contro in armi con inteto ostile né gli Spartani e gli alleati contro gli Ateniesi e gli alleati né gli Ateniesi e gli alleati contro gli Spartani e gli alleati, senza alcun espediente o intrigo.

altra traduzione

Una tregua centennale è pattuita tra gli Ateniesi, gli Argivi, i Mantineesi e gli Elei, ciascuno per sé e in nome degli alleati che, nelle rispettive leghe, accettano la loro guida: senza frode e senza danni, per terra e sui mari. Ad Argivi, Elei, Mantineesi ed alleati sarà vietato per legge di brandire le armi per un'aggressione ad Atene e agli alleati che riconoscono la sua autorità; così agli Ateniesi e ai loro alleati contro Argivi Elei Martineesi ed alleati: né con astuzie né con diversi accorgimenti. Ai seguenti patti è stipulata un'alleanza tra gli Ateniesi, gli Argivi, gli Elei e i Mantineesi per cento anni: se un'armata ostile invade il territorio ateniese, Argivi, Elei e Martineesi soccorreranno Atene, con forze proporzionate alla sua richiesta con l'impegno più energico che potranno esprimere, nei limiti delle proprie facoltà. Se compiuta la devastazione il nemico si ritira, lo stato colpevole sarà dichiarato ostile da Argivi, Mantineesi, Elei al fianco degli Ateniesi che a forze concordi gli faranno scontare nel sangue quest'atto: proibito negoziare l'armistizio separato con la suddetta potenza da parte di una sola delle città contraenti, senza una ratifica collettiva.