DEDALO E ICARO
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo

Τινες δε μυθολογουσι κατα την Κρητην ετι Δαιδαλον διατριβοντος και υπο της πασιφανης κρυπτομενου ...

Alcuni ricordano che, quando Dedalo si trovava ancora a Creta ed era nascosto da Pasifae, il re Minosse, volendo condannare ad una pena Dedalo e non riuscendo a trovarlo, fece perquisire tutte le imbarcazioni che erano nell'isola e promise di dare una grossa somma di denaro a chi avesse scoperto Dedalo. Allora questi, persa la speranza di una fuga per mare, costruì delle ali con incredibile ingegnosità e straordinariamente tenute insieme con della cera; quindi, adattatele al corpo del figlio e al suo, incredibilmente volò via e fuggì sopra il mare vicino all'isola di Creta. Ma Icaro per l'inesperienza della giovane età, facendo il volo troppo in alto, cadde nel mare, poiché a causa del sole si era sciolta la cera che teneva insieme le ali; Dedalo invece, volando presso la distesa del mare e bagnando le ali ripetutamente, giunse in salvo, incredibile a dirsi, in Sicilia.