Φριξον τον Αθαμαντος μυθολογουσι δια τας απο της μητυιας επιβουλας αναλαβοντα την αδελφην Ελλην γυγειν εκ της Ελλαδος .... περι της Κολχων αγριοτητος μηδεις των ξενων επιβηναι τολμηση της χωρας.
Narrano, che Frisso, figlio di Atamante , per salvarsi dalle insidie della madrigna fuggì dalla Grecia insieme con la sorella Elle. Mentre questi venivano trasportati dall'Europa all'Asia, secondo una certa provvidenza degli dei per mezzo dell' ariete dal vello d'oro, (narrano) che la Fanciulla cadde nel mare, che da lei fu chiamato Ellesponto e che Frisso, procedendo verso il Ponto, fu poi fatto scendere nella Colchide, e (narrano che) dopo aver sacrificato l'ariete, ne appese il vello nel tempio di Marte. Dopo queste cose, regnando la Colchide Eeta, (= genitivo assoluto) l'oracolo gli fece sapere, che sarebbe morto (avrebbe terminato la vita), quando degli stranieri arrivati navigando, avessero portato via il vello d'oro. E per questa ragione, (raccontano che egli) sacrificava gli stranieri affinché, diffusa la diceria/fama per ogni luogo sulla Colchide, nessuno fra i forestieri tentasse di entrare nella regione.
In questa versione trovi la regola del genitivo assoluto:
ripassala con il nostro video
{contentvideolinker}youtube:BWyh2CEOOiE{/contentvideolinker}
Alcuni verbi della versione