OSIRIDE E I SATIRI
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Lezioni greco
TRADUZIONE
Dal fatto di Osiride nacque la religiosa usanza osservata dagli EgizI sino a recenti tempi, che, chi si pone a viaggiare, finché non ritorni lascia crescer la chioma. Mentre egli era in Etiopia, gli fu condotta innanzi la razza deI Satiri, che SI dice abbiano i lombi coperti di peli. E siccome Osiride, amando ridere, e dilettandosi di musica e di ballo, conduceva seco una brigata di cantori, tra quali- erano nove vergini, valenti nella scienza del canto, ed in altre cose erudite, che i Greci chiamano Muse, alle quali presiede Apollo, detto Musagete, cioè condottiere delle Muse; perciò i Satiri, che abbiamo nominati, come atti a tripudii, al canto, e ad ogni genere di allegria, e di giucchi, si misero coli' esercito, e ne fecero parte. Imperciocché altronde Osiride non era belligero, né andava a dar battaglie, e perciò ad esporsi a pericoli di guerra : che anzi ógni popolo pe' suoi meriti lo accoglieva festosamente come un Dio. Insegnata poi eh' ebbe l'agricoltura agli uomini della Etiopia, ed ivi costrutte nobili città, lasciò nelle pro- vincie prefetti a governare, ed altri a riscuotere i tributi.