PERIPEZIE DI ERACLE NEONATO
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Ellenion

INIZIO : Αλκμηνη δε τεουσα και φοβηθεισα την της Ηρας
FINE : μονῳ η αρετη την προσηγοριαν εθετο

TRADUZIONE

Alcmena dopo aver partorito e avendo paura della gelosia di Era, espose il neonato in un luogo che ora da quello è chiamato pianura di Eracle. In questo tempo giungendo con era e avendo ammirato la disposizione naturale del ragazzo, persuase Era a dargli il seno. poiché il bambino succhiò il seno con una violenza maggiore di quanto ci si sarebbe aspettati alla sua età, Era avendo provato dolore lasciò il neonato, mentre Atena averlo portato verso la madre ordinò che fosse nutrito. Qualcuno potrebbe giustamente ammirare il miracolo del fatto straordinario: la madre infatti pur dovendo amare il figlio lo uccise, mentre la matrigna anche se provava odio per sbagliò salvoò il nemico per natura. Dopo queste cose Era inviò due serpenti affinché divorassero il bambino, ma il fanciullo non essendo spaventato dopo aver stretto con tutte e due le mani il collo strozzò i serpenti. Per questo i Greci dopo essersi infoemati sull'accaduto lo chiamarono Eracle, anche se inizialmente fu chiamato Alceo, poiché aveva la fama a causa di Era. Agli altri quindi i genitori danno il nome, a questo solo la virtù assegnò il nome.