SOCRATE E LA GIUSTIZIA
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
TRADUZIONE
Ma anche riguardo alla giustizia non nascondeva quale opinione aveva, ma anche mostrava concretamente di trattare ugualmente tutti legalmente e utilmente e dimostrava nella vita pubblica di obbedire ai comandamenti in quello che le leggi ordinavano, sia nella città sia nelle spedizioni, così era chiaro che era obbediente verso gli altri. Anche quando era capo nelle assemblee non affidò al popolo di decidere contro le leggi, ma con le leggi decretò il contrario a tale richiesta del popolo che non penso che nessun altro uomo avrebbe sopportato. E quando i Trenta (tiranni) ordinavano a lui qualcosa contro le leggi non ubbidiva. Infatti vietando loro ai giovani di parlare e avendo ordinato sia a lui sia a degli altri cittadini di condurre qualcuno alla morte, solo (lui) non era persuaso per essere ordinato a lui contro le leggi.