Consigli per un buon governo:
torniamo alle leggi dei padri
versione greco Isocrate traduzione libro Sapheneia

εὑρίσκω γὰρ ταύτην μόνην ἂν γενομένην καὶ τῶν μελλόντων κινδύνων ἀποτροπὴν καὶ τῶν παρόντων κακῶν ἀπαλλαγήν, ἢν ἐθελήσωμεν ἐκείνην τὴν δημοκρατίαν ἀναλαβεῖν, ἣν Σόλων μὲν ὁ δημοτικώτατος γενόμενος ἐνομοθέτησε, Κλεισθένης δ’ ὁ τοὺς τυράννους ἐκβαλὼν καὶ τὸν δῆμον καταγαγὼν πάλιν ἐξ ἀρχῆς κατέ- στησεν. ἧς οὐκ ἂν εὕροιμεν οὔτε δημοτικωτέραν οὔτε τῇ πόλει μᾶλλον συμφέρουσαν. τεκμήριον δὲ μέγιστον· οἱ μὲν γὰρ ἐκείνῃ χρώμενοι, πολλὰ καὶ καλὰ διαπραξάμενοι καὶ παρὰ πᾶσιν ἀνθρώποις εὐδοκιμήσαντες, παρ’ ἑκόντων τῶν Ἑλλήνων τὴν ἡγεμονίαν ἔλαβον, οἱ δὲ τῆς νῦν παρού- σης ἐπιθυμήσαντες, ὑπὸ πάντων μισηθέντες καὶ πολλὰ καὶ δεινὰ παθόντες, μικρὸν ἀπέλιπον τοῦ μὴ ταῖς ἐσχάταις συμφοραῖς περιπεσεῖν

Trovo infatti che il solo mezzo per scongiurare i pericoli futuri e per liberarci dai mali presenti sarebbe quello di voler ristabilire la democrazia che fu codificata da Solone, il più grande amico del popolo, e che fu ripristinata da Clistene, l’uomo che cacciò i tiranni e restaurò il regime democratico. Non potremmo trovare un governo che più di questo sia democratico né più utile alla città. La prova migliore. Coloro che avevano questa costituzione, dopo aver compiuto molte e belle imprese e acquistato fama in tutto il mondo, ricevettero l’egemonia col pieno consenso dei Greci; i fautori della costituzione presente, invece, dopo essersi attirati l’odio universale e avere subito molti disastri, per poco non incorsero nelle sventure estreme