Le ingannevoli promesse dei venditori di saggezza
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Ellenion
Inizio: Oιμαι απασιν ειναι φανερον οτι τα μελλοντα προγιγνοσχειν ου της ημετερας...
fine: υπισχουνται τους συνοντας ποιησειν
TRADUZIONE

Io penso infatti che sia a tutti chiaro che conoscere il futuro non è proprio della nostranatura, ma siamo così lontani da questa percezione che Omero, il quale ha conseguito grandissimafama per la saggezza, ha descritto gli dei che talora prendono decisioni su ciò, non conoscendo il loro pensiero, ma volendo mostrarci che questa è una delle azioni impossibili per gli uomini. 3 Essi dunque sono giunti a tal punto di audacia, da provare a persuadere i giovani che, qualora saranno loro seguaci, conosceranno ciò che bisogna fare e attraverso questa conoscenza saranno felici. E, pur presentandosi come maestri e signori di tali beni non si vergognano di chiedere tre o quattro mine per essi. Ma se vendessero qualcuno tra gli altri beni a una piccolissima parte del valore, nonsosterrebbero di essere saggi, invece, stimando così poco tutta quanta la virtù e la felicità, come seavessero senno, pensano di essere degni di diventare maestri degli altri. E dicono che non hannoper niente bisogno di beni, stimando la ricchezza un poco di oro e di argento, e invece, aspirando aun piccolo guadagno, per poco non promettono di rendere i discepoli immortali.