Equidem ego vobis regnum trado firmum, si boni eritis, sin mali, inbecillum. Nam scio quid regna augeat, concordia;...

In verità io vi consegno un regno solido, se sarete onesti, se invece sarete disonesti, un regno debole. Infatti so cosa fa crescere i regni, la concordia; e le piccole cose crescono nella concordia, le grandi cose, in verità, vengono diminuite dalla discordia. Del resto prima di questi tu, Giugurta, che sei il primo per età e sapienza, devi provvedere, affinché non avvenga in modo diverso. Infatti in ogni contesa colui che è più ricco, anche se riceve un'ingiuria, tuttavia, dato che può di più, è considerato colpevole. Voi invece, aderbale e Iempsale, onorate, osservate questo tale uomo, imitate la sua virtù, perché non sembri che io abbia adottato figli migliori di quelli che ho generato?
(By Maria D.)