Quoniam communi onere senectutis et te, mi Attice, ...
Dato che desidero, mio Attico, che sia tu che io siamo sollevati dal peso comune della vecchiaia, mi è sembrato opportuno comporre per te qualcosa sulla vecchiaia. In effetti so che tu sicuramente la sopporti e la sopporterai modicamente e saggiamente, ma solo a te si addice un tributo tanto importante. In verità la composizione di questo libro fu per me così piacevole, che non solo ha rimediato tutti i fastidi della vecchiaia, ma ha reso anche la vecchiaia leggera e piacevole. Non mi sarà mai di fastidio elogiare la filosofia, sopportando di trascorrere ogni periodo della vita tramite questa senza fastidio. Dunque ho dedicato a te questo libro sulla vecchiaia. ...